Roma, 28 maggio- Il ponte del 2 giugno conferma il momento positivo del turismo termale italiano sempre più scelto da chi cerca benessere, relax e soggiorni brevi di qualità prima dell’avvio della stagione estiva. Le rilevazioni effettuate da Federterme Confindustria presso le strutture associate evidenziano, infatti, un andamento incoraggiante delle prenotazioni, con segnali di crescita sia sul mercato italiano sia su quello internazionale. All’andamento positivo contribuisce anche il cosiddetto effetto calendario, che quest’anno rende il ponte del 2 giugno particolarmente favorevole rispetto al 2025. La domanda appare trainata soprattutto dal turismo domestico, che in diverse realtà registra incrementi compresi tra il +20% e il +35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mentre altre strutture segnalano aumenti più contenuti ma comunque positivi, tra il +3% e il +5%. Anche sul fronte estero emergono indicazioni favorevoli: alcune strutture evidenziano stabilità rispetto al 2025 mentre altre registrano crescite fino al +35% a conferma dell’attrattività del prodotto termale italiano anche per la clientela internazionale. Il lungo weekend della Festa della Repubblica si conferma, così, un appuntamento strategico per il comparto che continua a rafforzare il proprio ruolo all’interno dell’offerta turistica nazionale grazie a una proposta capace di integrare salute, ospitalità, prevenzione e valorizzazione dei territori. “Le prime indicazioni sul ponte del 2 giugno confermano una domanda sempre più orientata verso esperienze di benessere e qualità -afferma Renzo Iorio, Presidente Federterme Confindustria. Le terme intercettano oggi nuove esigenze legate non solo alla cura e alla prevenzione ma anche alla ricerca di tempo, equilibrio e rigenerazione. Un trend che rappresenta un segnale importante anche per l’economia turistica dei territori”.