Roma, 3 giugno- Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto da QC Spa of Wonders (all’epoca QC Terme s.r.l.) e conferma il divieto già stabilito dal TAR del Lazio di utilizzare la denominazione ‘terme’ da parte di strutture che non impiegano acqua termale nei loro trattamenti. “La pronuncia del Consiglio di Stato riafferma l’unicità e il valore terapeutico del termalismo italiano fondato sull’utilizzo di acque termali riconosciute dal Ministero della Sanità. Si tratta di una decisione importante che definisce e tutela con chiarezza il corretto utilizzo della denominazione ‘terme’ e la sua specifica valenza per i consumatori.” dichiara il Presidente di Federterme Confindustria, Renzo Iorio.